Bontà Teresa

La mia storia

 

Teresa Letizia Bontà nasce a Licata Agrigento nel 1981. Si avvicina al mondo 
della fotografia giovanissima da autodidatta. Il primo soggetto che l’ha stimolata 
è stato sicuramente il suo ambiente e le bellezze artistiche e paesaggistiche del 
suo paese. Fra i suoi temi preferiti non mancano le persone, la donna, la realtà 
circostante. La sua è una fotografia semplice ma attenta ai particolari. Le sue 
foto raccontano ciò che è e ciò che è stato. Realizza la sua prima mostra 
fotografica nel 2017 a Licata, riscuotendo molto successo e venendo menzionata 
in numerose testate giornalistiche. A Venezia sempre nello stesso anno partecipa al 
concorso Premio Arte Laguna, poi a Mestre presso l'associazione Atelier realizza 
la sua seconda mostra fotografica. Nell'estate del 2018 realizza un servizio 
fotografico in Sicilia a Palma di Montechiaro ,dove osa andare oltre, sfondando il 
muro dei tabù: immortala il bacio tra due donne davanti alla chiesa. Questo 
scatto ha suscitato parecchio scalpore da parte della popolazione e dei giornali.
Gli scatti hanno avuto il consenso positivo del noto stilista Stefano 
Gabbana che su Instagram ne ha apprezzato l’arte. Nel settembre del 2018 si 
ricandida al Premio arte laguna con temi più intimi e con scatti ricercati. A Maggio 
del 2019 si classifica seconda al premio “Michelangelo Vizzini” su donne e Sicilia 
ottenendo anche il premio Speciale della giuria per lo scatto che immortala le 
due donne che si baciano. Rimanendo forte con il tema Sicilia, partecipa al 
Festival Internazionale del Mediterraneo a Mazzara del Vallo, presenta dieci scatti 
che raccontano la sua terra ed il lavoro svolto negli ultimi anni. 
Arrivano altri riconoscimenti a marzo 2020 da parte della D’E.M. Art Gallery di 
Venezia che premia la sua arte con il premio della critica. 
Sempre nel 2020 Teresa inizia a mostrare nei suoi scatti la continua evoluzione 
artistica, mantenendo comunque le sue radici, comincia a sperimentare nuovi 
orizzonti, portando nelle sue foto temi attuali ed impegnati. Gioca con i colori, 
con i contrasti con le linee dei corpi raccontando emozioni e vita di tutti i giorni. 
La rivista internazionale Lens Magazine ha premiato Teresa come una tra i dieci 
big del black and white. 
Nasce poi il progetto “Time”, una serie di scatti molto forti maturati in quarantena 
covid. 
Molte gallerie hanno notato queste foto e sono state selezionate e premiate da 
molti critici. 
Partecipa e viene selezionata per delle esposizioni in alcune gallerie italiane ed 
estere. 
In Aprile i suoi scatti ritornano a far parlare su Lens Magazine grazie al progetto 
Time con il tema Covid-19 che ottiene una vetrina speciale.
Viene scelta anche dalla rivista Vogue, questo progetto continua ad avere 
moltissimo successo e riscontro positivo. 
Si susseguono esposizioni virtuali e non in gallerie d’arte e riviste tra cui: 
- Creative Spaces (art home) 
- PassepARTout Unconventional Gallery 
- Queenartstudio Gallery 
- Artabout Magazine 
- 12th Anniversary Group Exhibition 2 - Fraction Magazine 
- Art Curator Artetra Art Associates (esposizione ed E-book) 
- Emirates Art Connection 
A settembre vince il premio della critica con Time nel concorso fotografico Il Corniolo.
Ad ottobre la prestigiosa Itsliquid Art la premia come artista del mese dedicandole un'intervista 
e uno spazio speciale per il progetto Time. Sempre con Itsliquid, in collaborazione con il mercato metropolitano
e YMX Arts, parteciperà alla mostra Mixing Identities al terzo appuntamento di CANVAS - LONDON ITERNATIONAL ART FAIR
a cura dell'Arc. Luca Curci che si terrà nel 2021.

Nel 2020 è uscito anche il suo libro intitolato "La mia Sicilia è Fimmina"  che andrà a raccontare gli scatti che l’hanno lanciata e sarà la prima 
parte di un progetto più grande che la porterà nuovamente a scattare tra le vie 
della sua terra per raccontare un’altra parte molto forte della Sicilia.